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3semplici regole per affrontare un colloquio di lavoro

 Uaho, ce l'hai fatta!

Il tuo curriculum è stato letto e finalmente hai ottenuto un colloquio di lavoro.

E adesso? Perchè sei proccupato?

Se hai superato il primo difficile passo del curriculum, ti assicuro che il colloquio è di gran lunga più semplice, perchè significa che già piaci, almeno un poco, ai tuoi futuri datori di lavoro. Ciò che devi fare è solo confermare che sei la persona giusta al momento giusto. Quando spedisci il curriculum dovi essere in grado di attirare l'attenzione; quando ottieni un colloquio di lavoro, l'attenzione ce l'hai già, dovi solo tenertela stretta.

E allora, come fare?

Ecco tre consigli utili da avere sempre in mente.

Regola #1: Considera i tuoi interlocutori

Ancora una volta mi vedo costretta a sottolineare il fatto che è necessario che tu assuma attaggiamenti a seconda dei tuoi interlocutori. Andresti mai vestito/a in giacca e cravatta per un colloquio come cameriere? Andresti mai vestito/a sportivo/a per un colloquio per receptionist? La verità è che bisogna sempre prima studiare la nostra compagnia target. Cerca di scoprire l’ usuale abbigliamento degli impiegati, se i manager lasciano spazio alla creativitè nell'agire e nel vestirsi o se preferiscono un dress code uguale per tutti.

 

Regola #2: Le persone amano chi è simile a loro

 Ciò vuol dire che devi studiare i tuoi interlocutori e cercare di agire come loro. Mi riferisco soprattutto ai gesti e alla postura. Riguardo ai primi, cerca di gesticolare molto se i tuoi interlocutori usano farlo, o poco, se invece i tuoi intervistatori tengono le mani ferme. La postura, invece, deve sempre mostrare apertura e condivisione verso le persone con cui stai parlando. Per esempio, è assolutamente proibito incrociare le braccia al petto. Se incroci le gambe in maniera femminile, fallo sempre in modo tale da rivolgere il busto verso i tuoi intervistatori. Essenziale è anche capire ciò che gli interlocutori vogliono sentire, e quindi dirlo non in maniera diretta, ma lasciando la possibilità di leggere tra le righe. Per esempio, se stai facendo domanda per una posizione in cui andrai a lavorare con altre persone, non dovrai mai dire mai “sono un ottimo team player”. Al contrario, durante la conversazione potrai citare quella volta in cui sei riuscito/a a raggiungere il tuo obiettivo solo grazie ad uno scambio di idee con un tuo collega.

Regola #3: Positive Mental Attitude

 Non importa per quale lavoro stai facendo domanda, nella vita gli individui amano circondarsi di persone positive piuttosto che negative. Un'attitudine positiva la dimostri soltando facendo complimenti alla persona che ti porta il caffè, sottolineando quanto è luminoso e ordinato l'ufficio, essendo educati, pazienti e sorridenti in qualsiasi situazione. Non usare parole negative come “problema”, “no”, “niente”. Cerca di dire sempre di sì e di proporre soluzioni, evita di fossilizzarti sulla descrizione di problemi. Guarda al futuro e non fermarti al primo ostacolo, dimostra che hai energia e che sei una persona forte e resistente a commenti negativi.

Seguire queste tre regole può essere più difficile di quanto appare, spesso, infatti implicano un cambiamento che può andare a colpire le radici della tua personalità. Per riuscire ad essere pronti ad affrontare un colloquio di lavoro è necessario iniziare a lavorare su se stessi il più presto possibile. Solo con esercizio costante potrai migliorarti a tal punto che, al momento dell’intervista, sarai pronto, tutto sarà naturale e non sentirai l’esigenza di fingere ciò che non sei, anche perchè questa non è mai la scelta giusta.

In bocca al lupo!!

   Giulia Ricci


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