Mind the gap è un’espresione che visitando Londra avrai modo di sentire parecchie volte. Questoè infatti il segnale utilizzato per ricordare ai passeggeri della metropolitana di fare attenzione alla fessura tra la banchina e la porta del treno.
L’espressioneè divenuta nel tempo talmente popolare da diventare il simbolo stesso della metropolitana di Londra, puoi trovarla stampata su magliette, souvenir e gadget turistici.
Ma hai mai riflettuto sull’importanza simbolica di questa espressione?
Qualche giorno fa aggirandomi in questa stana creatura sotterranea che gli Inglesi chiamano The Tube, quasi di riflesso, ho ripetuto questa frase mind the gap, e osservando le persone a fianco a me mi sono resa conto di quanto diverse esse siano l’una dall’altra: differenti generi, differenti stili, differenti culutre. Solo pochi centimetri, eppure, il gap tra noiè sensibilmente percepibile.
Negli occhi di ciascuno puoi leggere le loro storie, capirne i sentimenti e quella voce che a ogni fermata ripete “mind the gap” ricorda in qualche modo del tutto English oserei dire, quante differenze culturali questa città è capace di assorbire.
Quindi che fare? Bhe... il mio consiglioè quello di prendere esempio dagli Inglesi e copiare quello che sanno fare meglio... take a cup of tea e building bridges. ;-)
Uno degli aspetti più importanti del mio lavoro in comunicazione è prestare attenzione ai dettagli, perché solo questi ti permettono di capire chiè di fronte a te, cosa vuole e come puoi essergli di aiuto. In questi anni ho imparato che le persone spesso non esprimono quello che davvero pensano, a volte perché vogliono nasconderlo, altre volte perché non ne hanno davvero coscienza.
Tuttavia, i pensieri trovano sempre una via di espressione e lo sguardo che si sposta sulla sinista, una mano raccolta in un pugno o un sospiro raccontano molto edè così che se anche non conosci la lingua di chi hai di fronte a te o la sua cultura puoi stabilire legami e costruire ponti sul quel gap a cui la Tube, ogni giorno, ti invita a prestare attenzione.
So... Mind the gap e bridge the gap.
kiss kiss
Francesca F.