Stage Londra Your Official Guide To the World of English Culture



Godot... aspettami!

Stage Londra: Waiting for GodotÈ successa una cosa tragica. Ho bisogno di sfogarmi. Immagina di avere un libro che ti sta particolarmente a cuore. Lo hai letto quando eri ancora troppo moccioso per capirlo, però ti ha colpito comunque... Quindi, ti sei messo a rileggerlo ad ogni compleanno, sperando ti beccare il prima possibile il momento in cui hai la maturità necessaria per potertelo godere appieno... un specie di cerimonia... hai cercato tutte le informazioni possibili sull'autore, hai letto critiche letterarie ed analisi a bizzeffe, ne hai discusso con la professoressa di letteratura, lo hai consigliato a tutti i tuoi amici e parlandone, hai pure rotto le scatole a tua madre... Magari ti sembrò un tantino eccessiva, ma certe cose le prendo veramente a cuore, sono fatta così.


Il libro del quale sto parlando tanto è uno sceneggiato teatrale: "Aspettando Godot" di Samuel Beckett. È purtroppo assai probabile che tu non ne abbia mai sentito parlare, dato che in Italia ci sono state numerose dispute tra case editrici e traduttori; morale della storia: questa favolosa opera teatrale in Italia sta ancora aspettando di essere ri-publicata da decenni, l'ultima edizione (con la sua traduzione decisamente arcaica) risale agli anni sessanta.
Personalmente, mi ritengo assai fortunata: non solo per esserne venuta a conoscenza (grazie zia!), ma anche perchè- mentre me ne stavo nella splendida (e piccola) città di New Romney a svolgere il mio stage in traduzione e marketing online - abbiamo deciso con delle amiche di andare a Londra per il week-end e di andare a teatro a vedere "Aspettando Godot" per l'appunto. A dire la verità, non è stata proprio una decisione condivisa: lavorando sul sito di Gift-tours, ho notato la pièce teatrale in questione tra gli show consigliati ed ho cominciato a rompere le scatole alla mia collega di scrivania (Olandese, carinissima, ma non grande amante di teatro, dato che in Olanda i biglietti, a quanto pare, non sono proprio alla portata di tutti) talmente a lungo, che alla fine ha ceduto. In ogni caso, non stavo più nei panni dalla gioia.


Stage Londra: Waiting for GodotTipico esempio del teatro dell'assurdo, Aspettando Godot" parla di due poveri cristi che aspettano il fantomatico signor Godot, il quale non arriva mai. Questa è la trama, ma non parlando di niente l'opera parla di tutto: dell'essere umano, del suo posto nel mondo, della sua insignificanza e dell’importanza allo stesso tempo, della relazione che c'è tra mente e corpo, tra cose banali e quelle considerate "elevate", "fini" e "spirituali", della società e delle sue fondamenta, della religione... Ciliegina sulla torta: tra i quattro attori, tutti e quattro di fama internazionale nell'ambiente teatrale, sir Ian McKellen, grande interprete shakespeariano, nonchè Gandalf nel "Signore degli anelli".


Ok, ti starai quindi chiedendo qual è la tragedia?
Bhe...Mi sono addormentata.
Non sto scherzando.
Sei giorni su sette lavoro come una pazza in ufficio dalla mattina alla sera, con tutti quei stagisti provenienti da tutto il mondo non ho una vita sociale, ma tre o quattro, mi sono svegliata prestissimo per prendere il treno... un volta nella poltrona dello stupendo Theatre Royal Haymarket, ho dormito durante la metà dello spettacolo.
Almeno alle mie amiche è piaciuto. L'Olandese è diventata fan del teatro dell'assurdo.
La cosa buona, che con i prezzi bassissimi dei biglietti (il West End di Londra essendo strapieno di teatri di alta qualità la concorrenza è molto forte), me lo vado a rivedere la prossima volta che sono a Londra. Sperando che la stagione non finisca prima... Godot, per una volta, aspettami tu!
E tu, caro lettore, sostienimi moralmente :D

Kisses&hugs da New Romney!!
Ola



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